L'indagato per la morte di Daniela Florea, 35 anni con un figlio di sei, è l'ex compagno e padre del piccolo, Daniel Trandafir. Quarantacinque anni, lavora come idraulico e fino a pochi mesi fa viveva con lei nel quartiere di Barriera di Milano, zona nord di Torino. Poi, racconta chi conosceva e voleva bene alla donna, si erano separati e lei pochi mesi fa aveva scelto di trasferirsi al terzo piano di un condominio in via Paisiello 17, dove lunedì notte è stata trovata senza vita. Il ritrovamento del corpo nell'appartamento di via Paisiello Era morta da giorni, avvolta dentro un lenzuolo e nascosta nel cassettone del letto. Nessuno aveva più sue notizie e un amico, che è andato a cercarla, ha lanciato l'allarme. Gli investigatori della Squadra Mobile, arrivati nel cuore della notte e coordinati dalla procura guidata da Giovanni Bombardieri, hanno trovato l'alloggio in ordine e nessun segno di scasso: in casa c'era solo Daniela.
Le indagini sull'ex compagno e le testimonianze dei conoscenti L'ex compagno, che la sera stessa del ritrovamento del cadavere è stato sentito dagli inquirenti, ora è indagato per l'omicidio. Nella zona dove vive, a un chilometro e mezzo da dove si era trasferita la 35enne, lo descrivono come una persona «tranquilla» e, anche lui come Daniela, «riservata». «Chi mai poteva immaginarsi una cosa del genere …». Ma chi conosceva davvero la donna si spinge oltre: «Era geloso. Molto. Lei aveva cambiato casa perché non ce la faceva più».











