di
Alberto Giulini
La donna è stata trovata senza vita il 20 luglio nel suo appartamento in Barriera di Milano. La polizia ha raccolto la testimonianza dell'ex marito: secondo i vicini di casa, i due si frequentavano nonostante la separazione
C’è un indagato per la morte di Daniela Florea, la donna di 36 anni trovata senza vita lunedì notte, 20 luglio, nel suo appartamento di via Paisiello, in Barriera di Milano, a Torino. Sarà l’autopsia a dare il responso definitivo sulle cause del decesso, ma non ci sono ormai dubbi sulla morte violenta.
Qualcuno ha ucciso la 36enne, l’ha avvolta in un lenzuolo bianco e l’ha nascosta in un letto contenitore. Elementi incompatibili con le possibilità di un malore o di una morte accidentale. In Procura è stato aperto un fascicolo per omicidio e nel registro degli indagati c’è un nome. Un’ulteriore svolta dovrebbe arrivare in giornata, quando Roberto Testi eseguirà l’autopsia sul corpo della vittima. L’esame autoptico è stato disposto ieri dalla pm Delia Boschetto, che coordina le indagini e ha affidato l’incarico al direttore della Medicina legale dell’Asl di Torino. Spetterà a Testi chiarire come sia morta Daniela Florea. Al momento del ritrovamento del cadavere, nella tarda serata di lunedì, l’avanzato stato di decomposizione non ha permesso di ipotizzare né le cause né una possibile data del decesso. Non ci sono dubbi sull’omicidio, resta da capire come e soprattutto quando la 36enne sia stata uccisa.










