Ornella Muti, 71 anni, e sua figlia Naike Rivelli hanno annunciato di aver avviato le pratiche per ottenere la cittadinanza russa. Le parole di Naike, riportate dall’agenzia russa Ria Novosti, sono dirette: «Facciamo domanda per la cittadinanza russa per sentirci veramente a casa… Abbiamo radici russe e non possiamo rinnegarle». Non si tratta di un’idea improvvisa: madre e figlia coltivano questo desiderio da anni e ora, dicono, sono pronte a formalizzarlo, puntando alla doppia cittadinanza.

Le radici russe della famiglia Muti

Le origini russe di Ornella Muti arrivano dal ramo materno. La nonna dell’attrice era di San Pietroburgo, poi emigrata in Estonia, dove nacque la madre di Muti, la scultrice Ilse Renate Krause, scomparsa nell’ottobre 2020. È da questo legame familiare, spiegano Muti e Rivelli, che nasce il desiderio di sentirsi «a casa» in Russia, un paese dove la famiglia dice di avere ancora parenti e amici e dove starebbero valutando anche l’acquisto di una casa, a Mosca o San Pietroburgo, per rendere più comode le loro «frequenti» visite.

Le precisazioni di Naike Rivelli: «Non vogliamo lasciare l’Italia»

All’indomani della notizia, Naike Rivelli ha voluto chiarire il contesto della decisione in un’intervista all’Adnkronos. «Da come è stata descritta sulla stampa, sembra che io e mia madre volessimo lasciare l’Italia. Non è assolutamente così: entrambe siamo molto fiere di essere italiane e ci sentiamo molto italiane, anzi molto del Sud perché mamma è mezza napoletana e mezza russa», ha spiegato la figlia di Muti. «Abbiamo fatto richiesta per la doppia cittadinanza, perché mia nonna era estone, la mamma ha sposato un dottore di San Pietroburgo e noi andiamo in Russia da prima di tutte queste guerre, prima di tutto ciò di cui si parla oggi. Io i primi ricordi ce li ho in Russia».