HomeMarcheCronacaMaltempo: nelle Marche oltre 30mila persone vivono in aree a rischio frana o alluvioneI dati Ispra scattano una fotografia critica tra frane ed erosione costiera. Ad Ancona nasce la commissione interdisciplinare "Ingegneria del Territorio e della Rigenerazione Urbana" per promuovere sicurezza e prevenzioneOsimo Stazione ieriRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAncona, 23 luglio 2026 - Nelle Marche oltre 30mila persone vivono in aree a rischio frana o alluvione. Così dicono i dati 2024 dell’Ispra. Complessivamente, nel territorio regionale, sono state censite oltre 39mila frane e circa 1.693 km quadrati di territorio (il 18% del totale) rientrante nelle categorie di pericolosità ‘elevata’ o ‘molto elevata’. La problematica non risparmia nemmeno le coste, dove il fenomeno dell’erosione è aggravato dal calo dell’apporto solido proveniente dai bacini montani e collinari.
Le nuove sfide tra clima e pianificazione del territorio
Oggi l'evoluzione delle condizioni climatiche, l'intensificarsi di alcuni fenomeni meteorologici, la tutela delle risorse naturali e la necessità di valorizzare il patrimonio costruito richiedono un costante aggiornamento delle competenze e degli strumenti progettuali. Dalla pianificazione del territorio alla gestione delle acque meteoriche, dalla sicurezza delle infrastrutture alla rigenerazione urbana, fino alla progettazione di edifici orientati al comfort ambientale, alla salubrità degli spazi e all'efficienza delle prestazioni, l'ingegneria è chiamata a confrontarsi con sfide sempre più articolate. Alcuni ragazzi si riparano sotto una tenda a Colorito di Ussita, dove il campo scout dei Salesiani di Macerata è stato evacuato








