Lecco, 23 luglio 2026 – Mangia un gelato per concedersi un momento di relax e di momentanea fuga dalla calura estiva e finisce in ospedale con una reazione allergica che avrebbe potuto avere delle serie conseguenze se non fossero intervenuti i medici. È la disavventura accaduta a una ragazza, che a Lecco era entrata assieme alla madre in una gelateria per prendersi un cono. La ragazza ha cominciato a sentirsi male, al punto di dover chiamare un’ambulanza e di dover correre al pronto soccorso del Manzoni. I medici hanno subito somministrato la terapia d’urgenza per l’anafilassi e ristabilire i parametri normali, “evitando così conseguenze ben più gravi”.

Controlli approfonditi

Inevitabile l’intervento dell’Ats (Agenzia di tutela della salute) lecchese per avviare un’indagine e capire cosa potesse essere successo. Drastica, al termine dell’indagine, la decisione presa: gli ispettori hanno infatti rilevato nel negozio una serie di violazioni che li hanno spinti a decidere di chiudere la gelateria. Il Servizio igiene alimenti e nutrizione (Sian) di Ats, dopo una serie di controlli, ha "riscontrato numerose gravi criticità nella gestione degli allergeni" e nelle condizioni igienico-sanitarie.