| 23 Luglio 2026 13:01 |

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(Adnkronos) – Non è semplicemente un disturbo degli occhi o della bocca. Dietro una secchezza persistente può nascondersi una malattia autoimmune sistemica capace di coinvolgere articolazioni, polmoni, reni, sistema nervoso e numerosi altri organi. È la malattia di Sjögren, una patologia cronica ancora poco conosciuta e spesso diagnosticata con anni di ritardo, nonostante possa compromettere in modo significativo la qualità della vita delle persone. In occasione della Giornata mondiale della malattia di Sjögren, Apmarr – Associazione nazionale persone con malattie reumatologiche e rare Aps Ets, in una nota, richiama l’attenzione sull’importanza di “riconoscere tempestivamente i segnali della malattia, favorire una diagnosi precoce e costruire percorsi assistenziali realmente multidisciplinari”, nei quali reumatologi, medici di medicina generale, oculisti, odontoiatri, pneumologi e gli altri specialisti coinvolti collaborino per garantire una presa in carico completa della persona.

La malattia di Sjögren – informa l’associazione – è una patologia autoimmune cronica nella quale il sistema immunitario attacca erroneamente l’organismo, colpendo principalmente le ghiandole salivari e lacrimali. Il risultato è una secchezza persistente degli occhi e della bocca, che rappresenta spesso il primo campanello d’allarme. Accanto a questi sintomi, tuttavia, possono comparire una stanchezza profonda e invalidante, dolori articolari e muscolari, tumefazione delle ghiandole salivari e manifestazioni sistemiche che interessano organi diversi, rendendo il quadro clinico estremamente eterogeneo.