A Manila il primo incontro dopo 10 mesi tra i capi delle diplomazie di Usa e Russia. Rubio: «Finiamo questa stupida guerra»
Il segretario di stato Usa Marco Rubio e il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov sono tornati a incontrarsi per la prima volta dopo 10 mesi. L’incontro tra i due si è svolto stamattina a Manila, nelle Filippine, a margine del vertice Asean (Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico). L’occasione per i capi delle diplomazie di Trump e Putin di fare il punto sulle principali aree di crisi mondiali, a cominciare dal conflitto russo-ucraino. Mosca sostiene che nell’incontro Lavrov avrebbe «informato il suo omologo americano sulla reale situazione lungo la linea di contatto e sottolineato l’inammissibilità di un ulteriore armamento del regime di Kiev». Chiarito ciò, Lavrov avrebbe poi «ribadito la disponibilità della Russia a una soluzione politica e diplomatica del conflitto e il suo impegno a favore delle proposte avanzate dalla parte americana durante l’incontro tra i presidenti Vladimir Putin e Donald Trump ad Anchorage, alle quali il leader russo ha aderito». Tradotto: il Cremlino non vede l’ora di concludere un accordo sull’Ucraina, se sarà sulla traccia di quanto i due leader avevano a quanto pare concordato l’estate scorsa in Alaska: un cessate il fuoco in cambio della cessione alla Russia dell’intero Donbass.










