Secondo Unioncamere nel 2° trimestre 2026 le imprese italiane crescono di 32.709 unità. Trainano servizi e costruzioni, artigianato in ripresa.

di Redazione Soldionline

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Nel secondo trimestre del 2026 il tessuto produttivo italiano conferma la sua capacità di crescita. Tra aprile e giugno il saldo tra nuove imprese e chiusure è stato positivo per 32.709 unità, a fronte di 83.169 nuove iscrizioni e 50.460 cessazioni (al netto delle cancellazioni d'ufficio) presso il Registro delle Imprese delle Camere di commercio.

I dati arrivano da Movimprese, l'osservatorio statistico realizzato da Unioncamere (l'unione delle Camere di commercio italiane) e InfoCamere (la società che gestisce l'infrastruttura informatica del sistema camerale), che monitora periodicamente la demografia delle imprese italiane.