La ragazza, 18 anni, ha presentato una domanda alla Corte Superiore della Contea di Los Angeles per cambiare nome in Vivienne Marcheline Jolie. L’udienza è fissata per il 2 novembre 2026

Vivienne Marcheline Jolie-Pitt, 18 anni, figlia di Angelina Jolie e Brad Pitt, ha presentato una domanda alla Corte Superiore della Contea di Los Angeles per chiedere di rimuovere il cognome del padre e di cambiare nome in Vivienne Marcheline Jolie. Secondo i documenti del tribunale ottenuti dalla rivista People, il motivo è “personale”. L’udienza è ora fissata per il 2 novembre 2026. Già nel 2024, la ragazza era stata accreditata semplicemente come “Vivienne Jolie” nella locandina dello spettacolo di Broadway The Outsiders, che aveva prodotto insieme alla madre.

IL RAPPORTO DI BRAD PITT CON I FIGLI

Vivienne Marcheline, nata nel 2008 insieme al fratello gemello Knox Leon, è la più giovane dei sei figli di Angelina Jolie e Brad Pitt. Gli altri sono Maddox, 24 anni, Pax, 22 anni, Zahara, 21 anni, e Shiloh, 20 anni. Secondo le ultime indiscrezioni, dopo la turbolenta separazione dell’ex coppia, nessuno dei ragazzi e delle ragazze avrebbe rapporti con il padre. Inoltre, Vivienne non è la prima a voler eliminare “Pitt” dal proprio cognome. Nel 2024, Shiloh aveva presentato una richiesta, poi accolta, per cambiare il nome in Shiloh Jolie. In sospeso, invece, ci sono ancora le analoghe richieste di Maddox, che ha chiesto di diventare Maddox Chivan Jolie, e di Zahara, che ha chiesto di cambiare il proprio nome in Zahara Marley Jolie. Le rispettive udienze sono fissate il 14 e il 28 settembre. “È triste vedere qualcuno che pubblicizza ripetutamente il suo riuscito tentativo di allontanare i figli dall’altro genitore”, aveva dichiarato in precedenza alla rivista People una fonte vicina a Pitt. “Ho sei esseri umani, ognuno con la propria individualità, in casa mia. Sono entusiasta di tutte le diverse fasi, emozioni e curiosità che attraversano. Come si fa a non esserlo?”, ha dichiarato sempre alla rivista People Jolie nel 2021. “Il nostro compito è aiutarli a capire chi sono. E non si può capire chi sono se non si cresce insieme a loro con entusiasmo”.