L’esecutivo guidato dal laburista Andy Burnham raggiunge un primato mai visto prima. Un risultato che va oltre i numeri e riapre il dibattito sulla rappresentanza femminile nelle istituzioni
La politica britannica raggiunge un traguardo mai visto prima, grazie a un piccolo sorpasso numerico che racconta un cambiamento importante: il nuovo governo guidato dal laburista Andy Burnham è composto da più donne che uomini. Un equilibrio inedito per il Regno Unito, che supera anche il precedente record raggiunto dal primo governo di Keir Starmer nel 2024. Nel gruppo, quindi, che affiancherà il primo ministro nelle decisioni più importanti, ci saranno 12 donne e 11 uomini.
Record di donne nel nuovo governo britannico
Le politiche che fanno parte del nuovo esecutivo, avranno anche ruoli di grande responsabilità. Shabana Mahmood, per esempio, avvocata e figura di primo piano del Partito laburista, assume la guida del ministero dell’Interno, uno dei dicasteri più delicati. Alla Sanità arriva Yvette Cooper, politica laburista con una lunga esperienza ed ex ministra dell’Interno ombra. Angela Rayner, già vice leader laburista, entra nel governo con la delega alle Politiche abitative. Ancora Lucy Powell guiderà dell’Istruzione e Louise Haigh, è stata nominata cancelliera del Ducato di Lancaster, un incarico che prevede il coordinamento dell’attività dell’esecutivo e uno stretto rapporto con il primo ministro.










