Sette persone denunciate per reati contro il patrimonio, l’ordine pubblico e la persona. È il bilancio dei controlli effettuati dai carabinieri del Comando provinciale di Palermo nei comuni del circondario della Procura della Repubblica di Termini Imerese. A Lercara Friddi, i militari, con il supporto del personale tecnico di Enel-Distribuzione, hanno denunciato un commerciante ambulante di 63 anni, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di furto aggravato di energia elettrica. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe alimentato la propria struttura provvisoria utilizzata per la vendita di dolciumi attraverso un allaccio abusivo diretto alla rete pubblica, realizzato mediante la manomissione dei cavi.A Belmonte Mezzagno, invece, un uomo di 25 anni e una donna di 21 anni, entrambi di Villabate e con precedenti di polizia, sono stati denunciati per resistenza, oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale, oltre che per danneggiamento. I due, secondo la ricostruzione dei carabinieri, avrebbero reagito con atteggiamenti aggressivi durante un controllo alla circolazione stradale, opponendosi alle verifiche dei militari e provocando danni.A Misilmeri sono state denunciate quattro persone per rissa e lesioni personali dopo un litigio nato in seguito a un incidente stradale e degenerato in uno scontro fisico. Tra i coinvolti un 41enne marocchino e un 22enne palermitano, entrambi già noti alle forze dell’ordine e sottoposti a misure cautelari, oltre a due fratelli palermitani di 46 e 33 anni, incensurati. Le denunce sono state trasmesse all’autorità giudiziaria competente, in attesa degli eventuali sviluppi dei procedimenti.
Furto di energia, rissa e aggressioni ai carabinieri: sette denunce nel Palermitano
Controlli dei militari nei comuni del circondario della Procura di Termini Imerese: un ambulante denunciato per un allaccio abusivo alla rete elettrica, quattro persone coinvolte in una rissa dopo un incidente stradale e due giovani accusati di resistenza e danneggiamento.







