Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiIncompatibilità territoriali troppo rigide per i nuovi magistrati tributari. Lo schema di dlgs sull’ordinamento della giustizia tributaria, approvato in via preliminare dal Cdm il 22 maggio, «desta perplessità» e rischia di creare disparità di trattamento con le altre magistrature professionali. Per questo andrebbe ricalibrato «secondo criteri di proporzionalità e con maggiore attenzione alle situazioni concrete». Dopo aver già sollevato il problema in audizione alla Camera, Carolina Lussana, presidente del Consiglio di presidenza della giustizia tributaria è tornata su uno degli snodi più problematici della riforma.

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E lo ha fatto nel corso dell’incontro di presentazione, alla Biblioteca Nazionale di Roma, dei 170 vincitori del primo concorso pubblico per magistrati tributari (il secondo è stato bandito il 7 luglio e ci sarà tempo fino al 6 agosto per candidarsi).

Per Lussana l’attuale norma sulle incompatibilità territoriali introdurrebbe «un trattamento deteriore» rispetto a quello previsto per i magistrati ordinari e amministrativi.