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Il dottor Filippo Pasquinelli, nuovo direttore radiologia Firenze II

Firenze, 23 luglio - La radiologia come motore dell'innovazione diagnostica e della presa in carico multidisciplinare del paziente: è la visione del dottor Filippo Pasquinelli, nominato direttore della struttura operativa complessa di Radiologia Firenze II, che comprende gli ospedali San Giovanni di Dio di Firenze e del Mugello, oltre alle Case della Comunità di Lastra a Signa e delle Piagge. Già alla guida del reparto con un incarico di sostituzione dal 2024, Pasquinelli assume ora il ruolo in maniera stabile, con l'obiettivo di consolidare il percorso di rinnovamento avviato negli ultimi due anni. La struttura fa capo al Dipartimento di diagnostica per immagini diretto da Maurizio Bartolucci. "La radiologia del futuro è dinamica – sottolinea Pasquinelli – fondata sul contributo di personale altamente specializzato, costantemente aggiornato e orientato alla collaborazione multidisciplinare. L'obiettivo è integrare tecnologia avanzata e competenze professionali al servizio dei percorsi di cura. L'impronta che ho cercato di dare ai miei collaboratori è quella della massima collaborazione, anche nell'affrontare le criticità che possono presentarsi nel nostro lavoro, con il paziente sempre al centro". Tra le priorità della nuova direzione c'è il rafforzamento dei percorsi diagnostici ad alta specializzazione. Al San Giovanni di Dio è stato sviluppato un percorso multidisciplinare dedicato alla diagnosi del tumore della prostata, che coinvolge urologi, radiologi e anatomo-patologi. Il proto collo prevede l'utilizzo della risonanza magnetica multiparametrica, oggi metodica di riferimento per individuare e classificare le lesioni sospette, seguita, quando necessario, dalla biopsia prostatica fusion RM-ecografica di ultima generazione. Un approccio che aumenta l'accuratezza diagnostica, riduce i prelievi non necessari e migliora l'identificazione dei tumori clinicamente significativi. Parallelamente è stata potenziata anche la cardio-radiologia: lo sviluppo del percorso dedicato alla cardio-TC consente di valutare in modo preciso arterie coronarie, placca aterosclerotica e principali strutture cardiache, offrendo uno strumento fondamentale per la diagnosi della cardiopatia ischemica e per la stratificazione del rischio cardiovascolare. L'attività è rivolta sia ai pazienti ricoverati sia a quelli inviati dagli ambulatori specialistici o valutati in urgenza. Negli ultimi mesi è cresciuta anche l'attività della radiologia ortopedica, per rispondere sia alle esigenze del territorio sia a quelle del reparto di ortopedia del San Giovanni di Dio. Tra le innovazioni introdotte spicca la CEUS, l'ecografia con mezzo di contrasto a microbolle che permette di studiare in tempo reale la vascolarizzazione dei tessuti. La metodica, priva di radiazioni ionizzanti e utilizzabile anche nei pazienti con insufficienza renale, migliora la caratterizzazione delle lesioni focali, soprattutto a livello epatico, renale e pancreatico. La collaborazione con le altre specialità rappresenta uno dei punti cardine dell'organizzazione. I radiologi lavorano quotidianamente con i reparti, in particolare nella gestione delle patologie vascolari e pancreatiche, e partecipano ai Gruppi Oncologici Multidisciplinari, contribuendo alla definizione dei percorsi diagnostico-terapeutici. Novità anche sul fronte formazione: l'Asl Toscana centro entra nei percorsi della Scuola di specializzazione in radiodiagnostica dell'Università di Firenze. L'attività della struttura si estende anche oltre gli ospedali. A Borgo San Lorenzo è in corso un progetto per incrementare gli esami di cardio-TC in risposta ai bisogni del territorio. Alla Casa della Comunità Alfa Columbus di Lastra a Signa sono stati recentemente ristrutturati gli ambienti della Radiologia ed è stata installata una nuova apparecchiatura radiologica. Alle Piagge, invece, da settembre prenderà il via un nuovo ambulatorio ecografico. La Radiologia diretta da Pasquinelli è inoltre presente nel carcere di Sollicciano, con esami radiografici in loco grazie a un'apparecchiatura dedicata e anche prestazioni ecografiche. Per gli esami di secondo livello, come Tac e risonanza magnetica, il riferimento resta l'ospedale San Giovanni di Dio.