<p>È già al vaglio del Governo un piano d’azione nel caso in cui, come ipotizzato dal presidente dell’<strong>Unione Energie per la Mobilità Gianni Murani</strong> a <em>24 Mattino</em> su <em>Radio24</em>, il carburante aumenterà «di circa<strong> 5-8 centesimi </strong>nei prossimi giorni». </p> <p>«Il prezzo dei carburanti in Italia ovviamente è cresciuto, in linea con i mercati internazionali, ma<strong> meno </strong>di quanto sia cresciuto negli altri Paesi europei a cui dobbiamo confrontarci», ha commentato a proposito del rincaro il ministro delle Imprese e del Made in Italy, <strong>Adolfo Urso</strong>.
«Il governo è intervenuto in maniera tempestiva, e anche efficace, e se sarà necessario un ulteriore intervento, lo faremo». </p> <p> </p> <p>Il<strong> prezzo medio al self</strong> lungo la rete stradale nazionale è 1,949 euro al litro per la benzina (1,942 il prezzo di martedì 21 luglio) e 2,137 euro per il gasolio (2,107 martedì).
Sulle <strong>autostrade</strong> si va da 2,048 euro a litro per la benzina a 2,213 euro al litro per il gasolio. </p> <h2><strong>A che condizioni aumenterà il prezzo alla pompa</strong></h2> <p>Secondo Murani dipende tutto dall’andamento del greggio e il rincaro potrebbe verificarsi «se la quotazione internazionale» rimanesse «quella di oggi».








