Ci sono mezzi destinati a diventare veri e propri simboli, non solo per la loro storia ma anche per le persone che li guidano. È il caso dello Scania T142 del 1986 appartenente a Bengt “Knappen” Johansson, uno dei camion più conosciuti tra gli appassionati del marchio svedese.
Il trattore stradale è tornato recentemente sotto i riflettori durante le celebrazioni dedicate ai 50 anni del motore V8 Scania, dove è stato scelto come uno dei protagonisti dell’evento. Dietro l’aspetto impeccabile del camion, però, si nasconde un lavoro di restauro lungo e impegnativo che ha richiesto oltre un anno di lavoro.
Un restauro realizzato quasi completamente in autonomia
Riportare in perfetta efficienza un camion che si avvicina ai quarant’anni non è un’impresa semplice. Per questo Bengt Johansson ha deciso di affrontare personalmente gran parte degli interventi, smontando il veicolo praticamente pezzo dopo pezzo prima di ricostruirlo con pazienza.
Durante il restauro sono emerse inevitabilmente diverse criticità, tra cui tracce di corrosione nella struttura e numerosi componenti da recuperare o sostituire. Una delle fasi più impegnative ha riguardato il telaio, che ha richiesto importanti lavori di ripristino e la realizzazione di nuovi punti di fissaggio per riportare il mezzo alle condizioni desiderate.






