Scania chiude il 2025 rafforzando la propria posizione sul mercato italiano dei veicoli industriali e delineando una strategia orientata a decarbonizzazione, servizi e sviluppo della rete, in un contesto che torna progressivamente alla normalità dopo le criticità degli ultimi anni.
Nel corso della conferenza stampa di fine anno a Trento, il gruppo ha confermato volumi e quota di mercato in linea con le attese, con l'obiettivo di consolidare la leadership nel trasporto a lungo raggio e di rafforzare il presidio nelle diverse applicazioni.
Sul fronte industriale, Scania ribadisce gli obiettivi di riduzione delle emissioni, con un taglio del 50% delle emissioni dirette e del 45% di quelle dei veicoli entro il 2032 rispetto ai livelli del 2022, puntando su un mix di tecnologie che include motorizzazioni alternative, biocarburanti ed elettrificazione.
In parallelo cresce il peso dei servizi, considerati una leva strategica per la massima efficienza operativa dei clienti, con un portafoglio che supera i 15.000 contratti di assistenza attivi e una forte penetrazione delle soluzioni Fleet Care, On-Site e Services 360, affiancate dallo sviluppo della rete, che conta 18 concessionari e oltre 100 officine sul territorio nazionale.







