Una violenta tromba d'aria e un downburst hanno devastato le spiagge di Sottomarina a Chioggia. Gravi danni ai bagni Clodia e Perla, distrutti ombrelloni e strutture
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Una serata estiva si è trasformato improvvisamente in uno scenario di pura devastazione. Nella serata di martedì 21 luglio, intorno alle ore 20.40, un downburst di straordinaria violenza originatosi in mare aperto si è abbattuto sul litorale di Sottomarina, a sud della Laguna di Venezia. La spaventosa colonna d’aria fredda, accompagnata da tuoni e fulmini, ha toccato terra espandendosi ad altissima velocità e generando vortici d’aria che hanno spazzato l’arenile attrezzato.
Le immagini registrate dai passanti lungo la passeggiata ciclo pedonale del Lusenzo mostrano l’acqua del mare risucchiata verso l’alto e polverizzata in un moto rotatorio, poco prima che un velo di nubi basse e nere provocasse un brusco crollo termico. La furia del vento ha seguito una traiettoria distruttiva entrando dallo stabilimento Perla, incanalandosi da piazza Europa verso il mare, per poi dissolversi soltanto all’altezza del cimitero di Borgo San Giovanni. In pochissimi minuti le raffiche hanno provocato la distruzione di cabine e passerelle deformate, sradicato capanne e persino abbattuto la torretta 6 di avvistamento, oltre a sventrare le coperture telonate del parcheggio.











