Xiaomi ha registrato un primo trimestre del 2026 molto negativo, almeno per quanto riguarda la sua attività nel mercato smartphone. Per l'azienda cinese, infatti, le spedizioni sono calate del 19,2% e la colpa principale è da ricercare nella crisi delle memorie che sta danneggiando, in modo particolare, la fascia bassa del mercato. Le cose, però, potrebbero cambiare a breve.
Xiaomi alza le stime
Un nuovo report riporta un cambio di approccio di Xiaomi alla crisi delle memorie. L'azienda avrebbe incrementato il target di spedizioni di smartphone per il 2026, passando da 90 milioni di unità a 110 milioni di unità. La crescita dovrebbe essere legata, principalmente, ai modelli entry-level.
Secondo le prime informazioni trapelate online, Xiaomi crede in una stabilizzazione della crisi delle memorie, con la possibilità di accedere a condizioni più vantaggiose per la fornitura di componenti. Questo scenario, quindi, permetterebbe a Xiaomi di registrare un secondo semestre del 2026 decisamente migliore rispetto al primo.
La situazione andrà monitorata con attenzione nel corso delle prossime settimane. Il settore delle memorie sta vivendo una fase delicata e anche i produttori hanno confermato che oggi le memorie costano troppo.






