Il tecnico catalano non ha ancora sciolto le riserve e, nonostante una trattativa complessa anche per le elevate richieste economiche, la FIGC non ha ancora virato con decisione su un altro ct. Oggi il confronto con i club in Assemblea di Lega.

Pep Guardiola non ha ancora sciolto le riserve: la FIGC gli ha esposto il progetto da ct dell'Italia.

Fino a quando l'Italia può aspettare la risposta di Pep Guardiola? Se la reticenza fosse stata certa, piena Malagò sarebbe stato molto più chiaro rispetto a quel "non fatemi dire nulla" pronunciato nelle ultime ore. Le indiscrezioni degli ultimi giorni raccontano di una trattativa complessa ma ancora in piedi, una situazione di stallo che impedisce di alzare finalmente il velo sull'identità del prossimo commissario tecnico che si ritroverà già in trincea tra Nations League (settembre/ottobre) e qualificazioni a Euro 2028 (ma se ne parla a marzo). "Non penso che l'annuncio arriverà durante l'assemblea di Serie A", ha aggiunto il presidente Federale lasciando intendere che la diplomazia è ancora al lavoro: non solo per vincere le resistenze del tecnico catalano (che ha richieste economiche a doppia cifra, pesanti davvero) ma anche per sondare in Assemblea di Lega gli umori dei presidenti delle squadre di Serie A sulla strada intrapresa e sull'altra da intraprendere rompendo gli indugi.