A dieci anni dall’uscita e mentre si sta sviluppando il progetto di una versione per Broadway il musical La La Land, vincitore di sei Oscar, torna nelle sale. Il film di Damien Chazelle con Ryan Gosling e Emma Stone sarà nei cinema americani il 16 agosto e per l’occasione la casa di distribuzione ha realizzato un nuovo poster, in tutto simile all’originale tranne per la posizione della mano di Gosling, una cosa che lo ha “tormentato” e su cui si è scherzato molto negli anni.

'La La Land' location, tutta Los Angeles sul grande schermo

In quella che è probabilmente la sequenza più celebre del film con l’aspirante attrice Mia e l’aspirante jazzista Sebastian che ballano con Los Angeles ai loro piedi alla fine della festa dove è scattato il colpo di fulmine, l’attore teneva infatti la mano piegata in posizione orizzontale: una scelta di cui, in seguito, l'attore ha detto scherzosamente di essersi pentito. Per questa ragione il poster del 2016 è stato modificato digitalmente e in questa nuova versione la mano di Gosling è allineata a quella di Emma Stone.

Il film è un musical che rende omaggio ai classici degli anni d'oro di Hollywood. C'è il tip tap alla Gene Kelly di Cantando sotto la pioggia, la storia d’amore, il jazz e i tormenti della fama altrui come in New York, New York, l’atmosfera sospesa di Les parapluies de Cherbourg, ma i protagonisti sono due sognatori della Hollywood contemporanea. Lei è un'aspirante attrice che serve cappuccini alle star fra un'audizione e l'altra e lui, appassionato musicista jazz, tira a campare in squallidi pianobar. L'incontro è un colpo di fulmine ma quando il successo arriva per entrambi, i due si trovano di fronte a decisioni che incrinano il fragile edificio della loro storia d'amore. Il film presentato in apertura alla Mostra del cinema di Venezia è stato protagonista nella notte degli Oscar 2017 in una cerimonia passata alla storia anche per lo scambio delle buste che aveva portato a dichiarare La La Land vincitore dell’Academy Award per il miglior film prima di scoprire che in realtà il vincitore era Moonlight.