di
Cesare Bechis
La piccola, in preda a un forte mal di gola, il 27 gennaio 2025 venne portata all'ospedale di Castellaneta e poi al Santissima Annunziata, dove morì il 12 febbraio. I medici diagnosticarono un ascesso faringeo
Il calvario della piccola Vittoria durò 17 giorni. La bimba di tre anni, di Ginosa Marina, entrò nell’ospedale Santissima Annunziata di Taranto con una diagnosi iniziale di ascesso faringeo il 27 gennaio dell’anno scorso e morì per arresto cardiaco il 12 febbraio. Di fronte a una tragedia apparentemente inspiegabile i genitori, Francesco Murianni e Giusy Marzo, sostenendo che la piccola non avesse patologie pregresse né problemi di cuore, presentarono una denuncia attraverso gli avvocati Roberto Sisto e Cataldo Picaro.
Ora la Procura di Taranto ha iscritto nel registro degli indagati 14 medici e ha disposto una nuova perizia, dopo le precedenti due di parte in contrasto tra loro, per tentare di chiarire cosa possa aver determinato il decesso della piccola Vittoria. La tragica vicenda ebbe inizio il 27 gennaio 2025. La bimba, in preda a un forte mal di gola, era stata accompagnata per accertamenti al pronto soccorso dell’ospedale San Pio di Castellaneta, qui decidono di trasferirla all’ospedale tarantino dove Vittoria viene ricoverata nel reparto di Pediatria.







