PistoiaSull’assegnazione dei contributi alle associazioni per la realizzazione di eventi a tema Capitale Italiana del libro, nessun possibile equivoco o illegittimità. Ma ancora prima un fatto: "Vengono chiesti chiarimenti a questa amministrazione, quando quel bando è risultato del lavoro di chi ci ha preceduto". Così il sindaco Giovanni Capecchi in risposta all’interpellanza presentata dalla capogruppo FdI Francesca Capecchi a chiedere chiarimenti proprio sugli esiti di quella procedura e anche sulla rendicontazione economica che comprende anche l’iniziativa del cinema all’aperto a Villa Baldi Papini.
"Il finanziamento del Cinema sotto le stelle è frutto di un anticipo di 24mila euro da fondi che riguardano Pistoia Capitale del Libro, con l’obiettivo di reintegrare questo capitolo con la prima variazione di bilancio – dice Capecchi -. Questa manovra ha garantito lo svolgimento dell’arena estiva, altrimenti irrealizzabile, evidentemente apprezzata dalla cittadinanza visto il sold out già dalla prima serata. La precedente amministrazione aveva un’idea diversa di cultura: per noi sulla cultura si investe".
Poi Capecchi entra nel merito dei fondi assegnati alle associazioni. "Nell’associazione di promozione sociale Le parole di Hurbinek Marica Setaro, attuale assessora alla cultura, non ha mai ricoperto incarichi, né mai è stata socia. Diversa cosa è la manifestazione ‘Le parole di Hurbinek’, uno dei prodotti di quell’associazione che, sì, Setaro ha ideato. Di questa manifestazione si è occupata fino alla fine di marzo scorso, ben prima che diventasse assessora e prima della partecipazione al bando. La commissione che ha valutato i progetti è composta da tecnici e non da cariche politiche; sua la scelta di ammettere diciotto progetti, escludendone due per soli vizi di forma. Che tra questi rientri un progetto dell’associazione Le parole di Hurbinek non costituisce motivo di equivoco nella procedura".










