La mossa di Enac Servizi, che ha convocato la Conferenza dei servizi per il progetto dell’aeroporto di Ampugnano, porta su un piano concreto i termini dell’operazione annunciata lo scorso anno. Nelle quaranta pagine di quella che viene definita "ottimizzazione della capacità aeroportuale" si descrivono gli interventi previsti in questa prima parte: è escluso al momento quello sul fotovoltaico (fino a 20 ettari), uno dei temi che aveva fatto più discutere per l’impatto sul territorio, anche se pochi chilometri più in là - nella piana di Orgia - è in ponte un progetto per agrivoltaico dieci volte più esteso, anch’esso al centro di grandi discussioni.
Al Comune di Sovicille stanno studiando le carte anche perché entro quindici giorni andranno chieste eventuali integrazioni. E al momento non arrivano commenti ufficiali dal sindaco Giuseppe Gugliotti. Ma i primi lavori ipotizzati da Enac Servizi sono comunque delineati nella documentazione che inquadra l’aeroporto come un "potenziale motore di crescita economica, in grado di attrarre attività e funzioni anche non direttamente legate al trasporto aereo... la strategia di sviluppo della Regional Air Mobility mira a valorizzare il ruolo dello scalo come infrastruttura complementare a supporto del sistema aeroportuale regionale".







