Dopo una notte all’insegna del maltempo, ieri mattina il consigliere regionale del Partito Democratico, Enrico Piergallini, ha chiesto alla Regione Marche di attivarsi immediatamente presso il Governo per ottenere il riconoscimento dello stato di emergenza a seguito della violenta ondata di maltempo che ha colpito le Marche e, in particolare, il Piceno. "Di fronte a un evento di questa portata la Regione non può limitarsi alla conta dei danni, ma deve attivarsi subito presso il Governo per il riconoscimento dello stato di emergenza, così da garantire risorse straordinarie a famiglie, imprese e aziende agricole che rischiano di vedere compromesso il lavoro di un’intera stagione. Chiedo alla Giunta regionale di avviare con la massima urgenza la ricognizione dei danni, coinvolgendo Comuni, Protezione civile e associazioni di categoria, e di attivare tutte le procedure necessarie per ottenere risposte concrete e tempestive. Gli eventi meteorologici estremi non sono più un’eccezione, ma una realtà con cui siamo chiamati a confrontarci sempre più spesso. Le istituzioni hanno il dovere di essere vicine ai cittadini in situazioni così gravi". Qualche ora dopo è arrivata anche una nota del consigliere regionale Andrea Maria Antonini, con la quale informa di aver scritto a tutti i sindaci delle Marche invitandoli a verificare nei rispettivi Comuni l’eventuale presenza di danni alle coltivazioni agricole, agli automezzi pubblici e privati e a qualsiasi altra struttura, come tetti, pensiline e impianti fotovoltaici. "Nel caso in cui la verifica abbia esito positivo, vi invito ad acquisire immagini fotografiche corredate da relazioni descrittive dei danni subiti e a trasmettere il materiale quanto prima alla Regione Marche, mettendo per conoscenza il presidente della Regione, Francesco Acquaroli, e il vicepresidente Rossi". I primi sindaci ad attivarsi sono stati, Alessandro Rocchi (Grottammare), Sergio Loggi (Monteprandone) che ieri mattina hanno invitato i cittadini colpiti dalla grandinata a fotografare i danni subiti e a conservare le ricevute delle spese sostenute, così da non farsi trovare impreparati qualora venissero attivate le procedure di ristoro. "Al momento non ci sono ancora indicazioni ufficiali da parte della Regione Marche – precisa il sindaco – ma l’impatto di quanto accaduto è sotto gli occhi di tutti. Invito chiunque abbia subito danni a raccogliere materiale fotografico e la relativa documentazione". Loggi invita i cittadini interessati a compilare il modulo presente sul sito istituzionale entro le ore 12 del 28 luglio.
L’appello di Piergallini: subito stato di emergenza
I sindaci intanto hanno chiesto ai cittadini di fotografare la devastazione








