HomeRiminiCronacaTraffico di migranti, il caso in aula. Settanta richieste di processoDue udienze preliminari a gennaio per un’inchiesta su false assunzioni, documenti fittizi e permessi di soggiorno ottenuti irregolarmente per favorire l’ingresso e la permanenza di cittadini stranieri.La Procura chiede il rinvio a giudizio per circa settanta persone in due distinti procedimenti nati dalla maxi indagine del 2024Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPresunto traffico di migranti nel Riminese: dopo le indagini, il caso approda ora nelle aule della giustizia. Il Tribunale di Rimini ha infatti fissato le udienze preliminari di due distinti procedimenti, nati dallo stesso filone ma sviluppati su episodi e contestazioni differenti, che complessivamente coinvolgono una cinquantina di indagati per un totale di circa 70 settanta di richieste di rinvio a giudizio (alcune persone figurano in entrambi i procedimenti).
Il primo procedimento, con 32 indagati, approderà davanti al giudice dell’udienza preliminare il 20 gennaio 2027, mentre il secondo, ancora più ampio con 38 indagati, è stato fissato per il 12 gennaio 2027. Secondo la Procura, dietro le pratiche per ottenere il permesso di soggiorno avrebbe operato un’organizzazione articolata, capace di reperire cittadini extracomunitari interessati a entrare o rimanere in Italia e di costruire attorno a loro una rete di false assunzioni, documentazione fittizia e datori di lavoro compiacenti, il tutto dietro il pagamento di somme che, in alcuni casi, arrivavano a diverse migliaia di euro.







