HomeRavennaCronacaZona Speyer, progetto approvato. Luci, videosorveglianza e cancelli. Entro settembre lavori terminatiGli ascensori del sottopasso saranno riparati e dotati di dispositivi anti-intrusioni, in arrivo anche 14 telecamere. Il vicesindaco Fusignani: "Una zona importante: è un accesso alla città e sta vivendo delle trasformazioni". .Saranno installate 14 nuove telecamere fisse. Tre telecamere già presenti Foto ZaniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl progetto esecutivo è stato approvato dalla giunta comunale. Ed entro settembre i lavori saranno terminati, con l’obiettivo di rendere l’area compresa tra viale Farini, viale Pallavicini e il sottopasso pedonale di collegamento con piazzale Aldo Moro più sicura. L’operazione, già annunciata nei mesi scorsi, vede la compartecipazione di Regione e Comune: la prima ci mette 132mila euro e il secondo 88mila, per un totale di 220mila euro. E comprende interventi infrastrutturali per 185mila euro (di cui 104mila dalla Regione e 81mila dal Comune), a cui si aggiungono 35mila euro per attività di carattere sociale, partecipativo e civico-educativo risolve alle persone in condizioni di fragilità.

In particolare saranno installate 14 nuove telecamere fisse, prevalentemente sui sostegni dell’illuminazione pubblica e integrate con il sistema comunale di videosorveglianza. Tre telecamere già presenti saranno riposizionate per ampliare la copertura delle aree verdi e dei percorsi circostanti. Le nuove apparecchiature, grazie alle diverse ottiche, consentiranno di ottenere complessivamente fino a 48 punti di ripresa. "Il principio base del progetto – dice il vicesindaco con delega alla Sicurezza Eugenio Fusignani –è che la sicurezza urbana non si costruisce attraverso un solo strumento. Agli interventi tecnologici e impiantistici si affiancano quindi attività di mediazione sociale, ascolto e animazione, perché la qualità di uno spazio dipende anche dalla possibilità che sia vissuto, curato e utilizzato in maniera positiva e condivisa. Si tratta di una zona importante, sia per la sua funzione di accesso alla città sia per le trasformazioni in corso, a partire dalla realizzazione del nuovo studentato. L’obiettivo è accompagnare questi cambiamenti con un intervento organico, capace di migliorare la qualità degli spazi pubblici, la loro frequentazione e le condizioni di vivibilità per chi risiede, lavora o si muove quotidianamente nell’area".