Uno spettacolo di grandi emozioni stasera nel convento di via dei Colli .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl Teatro Civile protagonista alla Cappucciniana stasera, giovedì, con inizio alle 21, ingresso da via dei Colli. In scena “Frida Kahlo: Viva la vita!” scritto, diretto e interpretato da Alessandra Berti e dalla sua compagnia formata da Anna Baldini, Gino Buratti, Antonella Ianuale, Giovanna Menchetti, Massimiliano Fagnini, Sara Massaglia, Beatrice Sparavelli; luci e audio di Mario Maestrelli e Lorenzo Galli; collaborazione dell’Angolo Artistico Culturale Leonardo mentre il Teatro comico dialettale massese e Giocamistero hanno fornito materiale di scena.
Si tratta, spiega Alessandra che porta avanti con forza il suo impegno per un teatro solidale e “utile”, di un atto unico, novanta minuti di forte impatto scenico, di grande emozione, un omaggio a Frida Kahlo, la rivoluzionaria artista messicana, e alla potenza salvifica dell’arte che diviene nutrimento, cura, identità, grido, mistero condiviso che si svela e che sconvolge per la sua autenticità. Frida (1907-1954) ha vissuto sulla propria pelle il dolore fisico – a 18 anni in un incidente in autobus si spezzò la colonna vertebrale e ebbe tante altre fratture che non le impedirono di vivere la sua passione al massimo - trasformandolo in opere d’arte che hanno stupefatto il mondo e ha vissuto sfidando gli schemi di genere e le regole del suo tempo, rivendicando in ogni sua scelta l’indipendenza nella vita come nell’arte, celebrando la cultura matriarcale indigena e lottando per la giustizia sociale. La sua arte è stata avvicinata spesso a quella di Salvador Dalì e André Breton la definì “una surrealista creatasi con le proprie mani”.








