Anche quest’anno, in misura minore rispetto agli anni precedenti, si sono registrati a Villasanta casi di infestazione da Popillia japonica,...Anche quest’anno, in misura minore rispetto agli anni precedenti, si sono registrati a Villasanta casi di infestazione da Popillia japonica, un coleottero asiatico rilevato nelle aree confinanti con il Parco di Monza. La Popillia japonica è dannosa perché attacca oltre 300 specie di piante in due fasi distinte. Gli adulti scheletrizzano foglie, fiori e frutti, mentre le larve nel terreno divorano le radici di prati e colture. Le verifiche effettuate hanno rilevato attacchi concentrati prevalentemente su tigli, viti e piante ornamentali. Gli uffici tecnici e il personale addetto alla manutenzione del verde seguono il fenomeno nell’ambito dell’ordinaria attività di controllo e manutenzione.
Allo stato delle verifiche effettuate a oggi, i danni riscontrati risultano consistere prevalentemente in defogliazioni parziali e temporaneo stress vegetativo per le piante interessate. Non sono emerse condizioni tali da compromettere la stabilità o la vitalità delle alberature. Non sono stati pertanto eseguiti ulteriori trattamenti fitosanitari generalizzati, mantenendo comunque attive le attività di controllo e le ordinarie pratiche manutentive e agronomiche di supporto. In merito al posizionamento delle trappole potenziate con rete insetticida, i tecnici del Comune precisano che la relativa pianificazione e dislocazione sul territorio rientra nelle competenze del Servizio fitosanitario regionale che ne sta installando 1.100 in Lombardia. I tecnici, inoltre, sconsigliano fortemente l’utilizzo di trappole fai da te in orti o giardini privati.








