È già tornata operativa ieri mattina la banca modiglianese Bcc Ravennate-Forlivese-Imolese che martedì notte ha subito un assalto al bancomat. Le forze dell’ordine si sono messe subito alla ricerca dei rapinatori ma l’episodio ha permesso al capogruppo consiliare di minoranza Adriano Cheli di tornare sul problema della sicurezza nella valle del Tramazzo. Lo ha fatto ricordando la mozione presentata il 30 marzo dal suo gruppo ‘ModiglianAttivAzione’, votata favorevolmente dal consiglio comunale. Contiene sei richieste presentate al sindaco Jader Dardi e alla giunta. La prima invitava "il sindaco a rivolgersi alla Prefettura e al Ministero degli Interni per garantire una copertura 24 ore su 24 delle forze dell’ordine nella Valle del Tramazzo". Nella risposta Dardi dichiarava di essersi già rivolto al Prefetto nei mesi precedenti. Cheli ora insiste: "E’ legittimo chiedere se il tavolo in Prefettura si è svolto? Quali sono stati gli esiti? Cosa ha risposto il Ministero degli Interni? Ai cittadini servono fatti, non solo dichiarazioni. Non basta dire che la sicurezza è competenza dello Stato. Il Comune deve fare la sua parte e poi riferire".

Le richieste della minoranza puntano su un report pubblico sull’esito delle interlocuzioni con Prefettura e Ministero degli Interni; la convocazione immediata di un nuovo tavolo; tempi certi per ampliare la videosorveglianza e per ripristinare l’organico della Polizia locale. "Il nostro paese – conclude Cheli – come tanti altri è da tempo bersaglio di periodici furti nelle abitazioni e tentativi di truffe. La gente ha paura ed ha ragione. Non possiamo più permetterci di aspettare il prossimo colpo".