Con una carica esplosiva, in piena notte hanno fatto saltare lo sportello bancomat della filiale della Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù, in via Garibaldi a Fino Mornasco. La chiamata di soccorso ai vigili del fuoco del comando di Como, è arrivata verso le 3 della notte tra mercoledì e giovedì, e le squadre sono intervenute pochi minuti dopo l’assalto, avvenuto con una carica esplosiva che per il momento non è stata meglio qualificata. In seguito all’esplosione, non si è verificato un incendio, ma i danni materiali alla filiale sono apparsi fin da subito evidenti e di ingente entità: la vetrata di ingresso è stata demolita, e tutta l’area circostante fortemente danneggiata.
Al punto che la filiale dovrà rimanere chiusa per alcuni giorni, nonostante le verifiche di sicurezza svolte nell’immediatezza dai vigili del fuoco. I carabinieri sono a loro volta intervenuti per acquisire fin da subito le immagini di videosorveglianza, e cercare di ricostruire il numero di persone e l’auto con cui sono arrivati e fuggiti. Il bottino è in via di quantificazione, in attesa che l’istituto di credito faccia i conti degli ammanchi, e non è chiare nemmeno se i contanti sono stati danneggiati durante l’esplosione. Solo pochi giorni prima il 6 maggio scorso, si era verificato un altro episodio analogo, a Cermenate, ai danni della filiale di via Scalabrini della Bcc. Una banda era riuscita a fare esplodere la cassa, causando, anche in quel caso, ingenti danni all’edificio. Il gruppo era entrato in azione alle 4 del mattino. Indagano i carabinieri della Compagnia di Cantù procede senza sosta.








