HomeBergamoCronacaMorì nell’Oglio per fuggire. Preso uno del commandoIl venticinquenne arrestato a Treviglio durante un’operazione antidroga accusato di aver guidato l’agguato a Pontoglio contro un pusher rivale.Le indagini sul luogo della sparatoria, avvenuta il 12 aprile 2025 lungo il fiumeRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciC’è un nuovo arresto per l’omicidio di Soiyt Abdelilah, il 32enne che il 12 aprile del 2025 si gettò nel fiume a Pontoglio, nel Bresciano, per sfuggire a colpi di arma da fuoco: i carabinieri della compagnia di Treviglio hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 25enne, B.Y., indiziato di concorso in omicidio. La misura è stata emessa al termine di un’articolata indagine, coordinata dalla Procura di Brescia e condotta dai carabinieri della Compagnia di Chiari.

Se per il principale componente del commando erano già scattate le manette nel maggio 2025 e ora sta scontando una condanna a 16 anni per omicidio, B.Y. è stato arrestato durante un controllo di routine dei carabinieri della stazione di Martinengo lungo le sponde del fiume e tra le strade del Parco, che da oasi verde è diventata la principale piazza di spaccio della Bassa Bergamasca. Il 25enne è stato rintracciato mentre dormiva in un giaciglio di fortuna, a due passi dal santuario della Madonna dei Campiveri di Cividate al Piano. Con lui c’erano M.N., 22 anni, e J.M., 26 anni, tutti cittadini marocchini, senza fissa dimora e già noti alle forze dell’ordine.