Quattro impianti fotovoltaici su immobili di proprietà pubblica per una potenza totale di 1.185 kilowatt, "rispondendo in modo concreto agli obiettivi strategici di mandato che pongono la transizione ecologica e l’abbattimento delle emissioni". Cologno Monzese avvia la prima comunità energetica con un progetto di ispirazione europea e ottiene dalla Regione un contributo a fondo perduto di 467.928 euro su un investimento di 1,5 milioni.

"Puntare sulla Cer (comunità energetica rinnovabile, ndr) significa credere in un modello di sviluppo circolare in cui l’energia locale diventa un bene comune accessibile - ha commentato il sindaco Stefano Zanelli -. Così la sostenibilità si trasforma nel motore per l’autonomia energetica e il rilancio della competitività locale". Nel concreto, quattro impianti di produzione e autoconsumo saranno installati al cimitero capoluogo, nel complesso di via Volta, nel polo di Via Petrarca e alla scuola media Marconi. Da questa rete partirà la condivisione dell’energia pulita con 28 edifici comunali, la piscina, tre parrocchie e venti soggetti privati tra condomini, negozi e residenze, ponendo le basi per un successivo allargamento alla scuola Andersen e a tutto il territorio. "In un momento in cui la crisi climatica e il rincaro dei costi energetici mettono a dura prova famiglie e imprese, come amministrazione abbiamo scelto di accelerare, senza lasciare che le incertezze rallentino la trasformazione del territorio - ha sottolineato l’assessora alla Transizione ecologica ed energetica, Paola Lodato -. Ci siamo inoltre impegnati a includere prioritariamente le fasce di popolazione più fragili, avviando buone pratiche sociali per contrastare la povertà energetica e ridistribuire i benefici economici che deriveranno dall’autoconsumo collettivo". La.La.