In un contesto a forte vocazione agricola, un impianto che valorizza gli scarti di coltivazioni e allevamenti con un riciclo totale. È uno dei primi impianti finanziati col Pnrr ed è entrato in funzione a dicembre dello scorso anno. Il 16 maggio, il taglio del nastro a Gazzo Veronese per impianto di biometano di Chiesone, un esempio di sinergie tra eccellenze europee impegnate nella transizione ecologica.
Nato nel 2012 per la produzione di biogas, è stato recentemente riconvertito grazie alla collaborazione strategica tra BTS, azienda italiana leader a livello mondiale nel settore della digestione anaerobica ed Eiffel Investment Group, asset manager francese specializzato nella transizione ecologica.
Il taglio del nastro
Al taglio del nastro hanno presenziato Franco Lusuriello, ceo di BTS Biogas; Angelo Baronchelli, presidente di AB; il sindaco di Gazzo Veronese Stefano Negrini; il direttore del Consorzio italiano Biogas Cristian Curlisi e il vice presidente di Coldiretti Verona Giacomo Beltrame.
«La scelta di investire in Italia rappresenta un importante segnale di fiducia nei confronti del Paese dove la nostra realtà è nata e alla cui transizione ecologica vogliamo continuare a contribuire attivamente. Sono felice di inaugurare alla presenza dei nostri partner e delle istituzioni questa struttura, la prima di nostra proprietà dopo oltre 25 anni di presenza sul mercato della costruzione e della gestione di impianti di biogas e biometano in Italia e nel mondo», ha detto Lusuriello.






