Una folla commossa di centinaia di persone ha partecipato ai funerali di Andrea Quadrelli, il presidente dei Lupi di Liberio morto domenica scorsa all’età di 63 anni all’ospedale Bufalini di Cesena, dove era ricoverato per un malore. Nella chiesa di San Giacomo Apostolo affacciata sul porto canale, il parroco don Gian Piero Casadei ha dedicato parole di amore e di affetto nei confronti di Andrea, di cui era anch’egli amico, e, rivolgendosi ai genitori, ai familiari ed alle persone più care, ha dedicato parole di fede e di incoraggiamento. Per l’ultimo saluto ad Andrea c’erano buona parte degli oltre cento componenti dei Lupi di Liberio, la Giunta del Comune con in testa il sindaco Matteo Gozzoli, esponenti del mondo associazionistico delle categorie economiche, fra cui un gruppo nutrito di pescatori; rappresentanti delle associazioni di volontariato Cooperativa Ccils e Fondazione La Nuova Famiglia, oltre a professionisti, operatori economici, insegnanti e tante persone che quotidianamente incontravano quest’uomo buono e benvoluto da tutti. Una delle dichiarazioni più significative pubblicate sui social è dei Lupi di Liberio: "Andrea era il nostro presidente, era quello che ci teneva tutti insieme, era il nostro riferimento ed eravamo orgogliosi che fosse lui a rappresentarci. Noi gli volevamo molto bene e lui era benvoluto perché era lui per primo a voler bene a tutti, ad avere una parola per tutti, a riconoscere tutti. Ognuno di noi Lupi ha il suo nome da Lupo e lui se li ricordava tutti". Al termine della funzione, davanti a San Giacomo è stato dedicato anche un momento musicale, con un brano di musica classica e la canzone "C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones" di Gianni Morandi, il cantante preferito di Andrea.