HomeFanoCronacaGatti, 469 colonie: scatta la ricognizioneL’assessorato alla Tutela degli animali avvia le verifiche per aggiornare la mappa felina di Fano. "Va contenuto il randagismo"L’oasi felina del Campo d’Aviazione, gestita dall’associazione Osiride Onlus, ospita circa 160 gatti l’annoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Tiziana Petrelli

Sono 469 le colonie feline registrate dall’Ast nel territorio di Fano. Un numero enorme sulla carta, pari a una colonia ogni 128 abitanti, ma che non dice quanti gatti vivano realmente oggi in città. Dietro quella cifra, infatti, ci sono censimenti risalenti anche a molti anni fa, colonie nel frattempo scomparse e altre che, al contrario, continuano a crescere per l’arrivo di nuovi animali. È per mettere ordine in una fotografia diventata ormai troppo sfocata che l’assessore alla Tutela degli animali Loredana Maghernino ha chiesto una verifica completa.

"Il dato sul numero dei gatti è molto ballerino – spiega – perché un animale può morire, sparire o essere adottato senza che l’informazione venga comunicata. Ci sono colonie censite quindici anni fa e altre che passano in poco tempo da sei a dieci gatti, magari perché qualcuno ne abbandona altri". Da gennaio sono state controllate circa cento delle 469 colonie presenti negli elenchi dell’Ast. Alcune sono già state chiuse perché non ospitavano più animali. L’obiettivo dell’assessorato è completare entro la fine dell’anno una ricognizione che consenta almeno di avvicinare il dato ufficiale alla realtà. Un lavoro complesso, affidato in gran parte alle volontarie che conoscono le colonie, ne seguono l’evoluzione e si occupano delle catture.