Il percorso internazionale di Lineapelle verso l’edizione milanese del prossimo settembre conferma la capacità della manifestazione e del suo network globale di interpretare le esigenze dell’industria della moda e del designRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa pelle riparte da Milano. In un momento in cui il comparto moda e lusso cerca nuovi slanci dopo mesi di mercato complesso, Lineapelle 108 si prepara a diventare il punto di riferimento internazionale per il rilancio della filiera di pelle, cuoio, materiali e componenti. Con oltre mille espositori già confermati a quasi due mesi dall’apertura, la manifestazione in programma dal 15 al 17 settembre a Fiera Milano Rho si presenta come un segnale concreto di fiducia e di ripartenza per uno dei settori simbolo del Made in Italy. Il percorso internazionale che ha toccato Londra e New York ha confermato il forte interesse dei mercati esteri e rafforzato il ruolo di Lineapelle come piattaforma globale capace di mettere in connessione imprese, designer, brand e innovazione. Numeri che testimoniano la leadership della manifestazione.

L’edizione 108 si svolgerà in contemporanea con Simac Tanning Tech e ospiterà nuovamente Filo, mentre condividerà la giornata inaugurale con Micam, Mipel e TheOne, dando vita a un sistema fieristico integrato in grado di attirare buyer e operatori da tutto il mondo. Accanto all’area espositiva, ampio spazio sarà riservato ai contenuti. Talk e incontri affronteranno i temi destinati a ridisegnare il futuro del settore: sostenibilità, intelligenza artificiale, ricerca sui materiali, tracciabilità, nuovi scenari di mercato e lotta al greenwashing. Uno dei momenti più attesi sarà la presentazione delle tendenze autunno/inverno 2027-2028 attraverso il progetto "Prompt – Seductive Algorithms: The Illusion of Sweetness". Più che un semplice trend forecast, il progetto rappresenta una ricerca sui nuovi linguaggi della materia, individuando in colori, texture, superfici e finiture gli strumenti con cui interpretare l’evoluzione del gusto e dei consumi.