HomeSienaCronacaForme nel Verde. Riparte l’evento tra arte e naturaDa sabato fino al 1° novembre via alla 55ª edizione. Spazio anche ai giovani con il progetto Young 2026.I celebri Cipressini della Val d’Orcia saranno i protagonistiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Riccardo Bruni

SAN QUIRICO D’ORCIA

Torna Forme nel Verde, a San Quirico d’Orcia. Da questo sabato fino al 1° novembre, la 55ª edizione della più antica rassegna italiana dedicata all’arte ambientale. L’inaugurazione è in programma sabato alle 18 in Piazza della Libertà, dando il via a un percorso espositivo che coinvolgerà gli Horti Leonini, Palazzo Chigi Zondadari, il centro storico e i celebri Cipressini della Val d’Orcia.

Promossa dal Comune di San Quirico d’Orcia e diretta da Carlo Pizzichini, la manifestazionepropone quest’anno un dialogo tra grandi protagonisti dell’arte contemporanea e giovani talenti delle Accademie di Belle Arti italiane.

Al centro dell’edizione 2026 c’è ’In itinere. L’uomo quantico in cammino. Un viaggio interiore lungo la via Francigena’, la mostra dello scultore Gianfranco Meggiato, che presenta un itinerario di opere monumentali ispirate ai temi del viaggi. Le installazioni saranno distribuite tra gli Horti Leonini, il centro storico e Palazzo Chigi Zondadari, dove saranno esposti anche trenta disegni inediti dell’artista. Uno dei punti più suggestivi del percorso sarà rappresentato dai Cipressini, dove troverà posto ’Germinazione’, una scultura alta sei metri collocata nel celebre gruppo di cipressi immerso nel paesaggio patrimonio mondiale dell’Unesco. L’esposizione si inserisce inoltre nelle celebrazioni per i 1.150 anni della via Francigena, creando un legame simbolico tra il cammino dei pellegrini e il percorso interiore evocato dalle opere di Meggiato. Accanto alla mostra principale, Forme nel Verde renderà omaggio a Emilio Giannelli, storica firma del Corriere della Sera, che proprio quest’anno compie novant’anni. A Palazzo Chigi Zondadari sarà allestita la mostra inedita "Alle belle statuine", dedicata alle sue ironiche sculture in terracotta.