Il delitto23 luglio 2026 alle 00:48La ragazza trasportata in gravi condizioni all’ospedale Brotzu Si conoscevano da tempo. Famiglie distrutte dal dolore

Bari Sardo.

Simone Concas era stato un alunno dell’Istituto tecnico industriale di Tortolì. Aveva scelto l’indirizzo elettrotecnico. La vittima dell’omicidio di Bari Sardo era un ragazzo brillante, fiero delle sue prime conquiste come testimonia la foto che aveva pubblicato sui social: stringeva tra le mani la patente di guida, fresca di conseguimento. Chi lo conosceva lo descrive come un ragazzo solare, un po’ introverso ma comunque ben inserito nella comunità. Conosceva bene la ragazza di 22 anni, residente in un paese ogliastrino, così come il fratello e i suoi familiari. Simone era figlio di Emanuele Concas, apprezzato carrozziere che da anni presta servizio alla concessionaria Renault di Bari Sardo, e di Sara Ferreli, dipendente di un’impresa di pulizie che opera nelle strutture dell’Asl di Lanusei. Persone stimate in tutta la comunità.

La ragazza

Ventidue anni con una prospettiva piena di sogni. La ragazza investita da Concas si è diplomata in un liceo di Lanusei e poi si è iscritta all’Università di Cagliari. Una ragazza seria: così la descrivono amici e conoscenti. Una giovane che ora si trova ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Brotzu di Cagliari dov’è stata trasportata a bordo dell’elicottero Echo Lima 3, decollato poco dopo le 18 di ieri dalla base di Elmas su disposizione della centrale operativa del 118 di Sassari. Figlia di un operaio e di una casalinga, la giovane travolta dalla follia di quello che considerava un buon amico conduceva una vita semplice. Studi accademici, qualche lavoro stagionale nel recente passato e un rapporto d’amore consolidato da tempo.