Quella notte al Grand Palais. Due anni dopo la medaglia d’oro di Parigi "è impossibile dimenticare, il pensiero torna sempre lì" si illumina Alberta Santuccio, nei giorni in cui cominciano i Mondiali di scherma a Hong Kong. Italia e Francia costrette alla stoccata di spareggio, ottomila spettatori che urlano “Allez les Bleus”, la catanese in pedana, il colpo al braccio di Mallo-Breton, la stoccata che vale l’oro olimpico nella spada a squadre. Un’impresa simbolo delle azzurre, insieme all’oro del volley e del doppio Errani-Paolini. Santuccio gareggerà sabato nell’individuale e martedì nella prova a squadre.
Alberta Santuccio dopo la stoccata decisiva nella finale per l'oro della spada a squadre alle Olimpiadi di Parigi
Santuccio, una parte di lei è rimasta a Parigi?
"Come si fa a lasciarsela alle spalle? Ma allo stesso tempo, quello è il passato, non ci si può accontentare di quello che è stato. Ho ancora voglia di fare tanto, anzi, sono certa che qualcosa deve ancora arrivare".
Le spadiste d’oro hanno perso Mara Navarria che si è ritirata, come procede la ricostruzione?














