La Campania si conferma la locomotiva del commercio digitale del Mezzogiorno e si posiziona tra le regioni più performanti d'Italia nelle vendite delle piccole e medie imprese su Amazon. Secondo l'ultimo Report sull'impatto delle pmi, infatti, oltre 3mila aziende campane operano oggi sulla piattaforma di e-commerce e nel 2025 hanno venduto complessivamente più di 25 milioni di prodotti, superando la soglia del miliardo di euro di vendite: un traguardo raggiunto da nessun'altra regione italiana, che colloca la Campania accanto a Lombardia e Lazio nel gruppo di testa e le permette di generare da sola quasi un quarto dell'intero fatturato nazionale delle pmi sul negozio online. Il dato assume ancora più rilievo se confrontato con quello della Lombardia, che pur contando un numero maggiore di partner di vendita genera oltre 300 milioni di euro in meno rispetto alla Campania.
Il primato Il primato si consolida anche di fronte alle altre grandi realtà del Paese: le vendite campane sono quasi il triplo di quelle laziali e superano, da sole, la somma dei risultati di Puglia e Sicilia. Sul fronte internazionale, le imprese del territorio hanno realizzato oltre 100 milioni di euro di vendite oltre confine, spedendo più di 25 milioni di prodotti, un numero superiore agli abitanti dell'intera Australia: circa 50 prodotti al minuto, senza interruzione, per l'intero anno. Alberghi, voli e servizi: la sfida della Campania nel turismo “luxury”La performance campana non è un episodio isolato, ma la punta più alta di una tendenza che riguarda l'intero Mezzogiorno, ormai motore dell'economia digitale nazionale: Sud e Isole hanno generato più del 40% delle vendite complessive registrate su Amazon nel 2025, spedendo il 43% di tutti i prodotti venduti sulla piattaforma, oltre 50 milioni di pezzi, quasi quanti gli abitanti della Spagna, contro il 37% del Nord e il 20% del Centro. L’investimento Amazon guarda al futuro e ha attivato da giugno incentivi dedicati alle nuove pmi del Sud, con un credito sulle commissioni fino a 500 euro per i partner che aderiscono alla vetrina Made in Italy, iniziativa aperta a imprese di Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna titolari di marchio registrato. «La straordinaria performance del Sud Italia, che da solo genera più del 40% del valore complessivo delle vendite, racconta una storia di talento, determinazione e capacità imprenditoriale che merita di essere sostenuta con ogni strumento disponibile», ha commentato Ilaria Zanelotti, Director Seller Services di Amazon Italia, ricordando che le pmi italiane hanno superato nel 2025 i 4 miliardi di euro di vendite complessive e il miliardo di euro di export. Per liberare tutto il potenziale delle imprese, ha aggiunto, serve una collaborazione strutturale tra settore privato e istituzioni pubbliche, capace di semplificare le regole, abbattere le barriere normative all'export e investire nelle competenze digitali. A sostenere questa crescita concorrono anche i programmi di formazione e innovazione promossi da Amazon, dalle collaborazioni con Agenzia Ice e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy fino alla vetrina dedicata, che conta oggi oltre 5.500 aziende e più di 3 milioni di prodotti disponibili in 11 Paesi.Aerospaziale Campania, nove nuovi soci nel distrettoUn ruolo crescente lo giocano gli strumenti di intelligenza artificiale generativa, che permettono alle piccole imprese di ottimizzare schede prodotto, campagne pubblicitarie e gestione dell'inventario: secondo una ricerca di Amazon Ads su 300 responsabili marketing di PMI italiane, il 69% ritiene che questi strumenti abbiano aperto l'accesso a canali e formati pubblicitari che solo tre anni fa apparivano fuori portata. Il brando napoletano Dentro questi numeri c’è anche una storia di artigianalità che ha saputo reinventarsi restando fedele alle proprie radici: quella di Unaloe, brand di gioielleria nato nel 2020 dall'intuizione di Giovanni Ferrara, sesta generazione di una famiglia di orafi di Napoli. Il marchio unisce la manualità tramandata di generazione in generazione a un linguaggio contemporaneo, con gioielli ispirati alla natura e arricchiti da pietre preziose. Grazie alla vetrina Made in Italy di Amazon, quella che era un'eredità familiare è diventata un successo che varca i confini nazionali: oggi Unaloe esporta regolarmente verso Stati Uniti, Australia, Canada, Giappone e diversi Paesi europei, con circa l'80% del fatturato generato dai mercati esteri. «Con Unaloe abbiamo voluto dare una forma contemporanea a questa tradizione, creando gioielli che parlano il linguaggio della natura e dell'alta manifattura italiana. Amazon ci ha aperto le porte del mondo: oggi oltre l'80% delle nostre vendite proviene da clienti internazionali», ha raccontato Ferrara, sottolineando come gli strumenti pubblicitari e i percorsi formativi messi a disposizione dal negozio online abbiano trasformato il laboratorio di famiglia in una finestra sul mondo.










