<p>Rallenta il processo di vendita di <strong>Bff Bank</strong>.
Secondo quanto risulta a<em> MF-Milano Finanza</em> è in corso una <strong>riflessione </strong>nella cordata formata da <strong>Banco Bpm </strong>e <strong>Amco</strong>, alleatisi per mettere in sicurezza l’istituto milanese specializzato nel factoring.
Il progetto aveva preso forma a giugno, due mesi dopo l’arrivo dei <strong>commissari </strong>(Francesco Fioretto e Raffaele Lener) <a href="https://www.milanofinanza.it/news/bff-commissari-di-bankitalia-affiancano-il-cda-dopo-i-rilievi-sulla-contabilizzazione-dei-crediti-202603291420185538" target="_blank">inviati da Bankitalia per affiancare il cda</a> guidato dal ceo <strong>Giuseppe Sica</strong>.
Al punto che i due pretendenti avevano iniziato a <a href="https://www.milanofinanza.it/news/banco-bpm-e-amco-stringono-su-bff-in-arrivo-una-manifestazione-d-interesse-per-l-istituto-sotto-il-faro-202607062338424974" target="_blank">lavorare a una manifestazione d’interesse</a> da presentare agli advisor Mediobanca e Morgan Stanley. <span contenteditable="false"> </span> </p> <p> </p> <p>Poi il dossier si è raffreddato soprattutto per le <strong>perplessità </strong>dei vertici di Piazza Meda, che avrebbe chiesto chiarimenti su perimetro e valore dell’operazione.






