Il grande intrigo si è chiuso con il sì che l’Al Hilal aspettava e la Roma temeva. Dopo una giornata trascorsa a prendere tempo, Crysencio Summerville ha dato il via libera al trasferimento in Arabia Saudita. Il club allenato da Simone Inzaghi ha raggiunto l’accordo con il West Ham sulla base di 55 milioni di sterline più 10 di bonus — circa 75 milioni di euro — e ha ottenuto l’autorizzazione per le visite mediche. A Trigoria hanno provato fino alla fine a cambiare il finale, ma l’olandese ha scelto il quadriennale saudita e una proposta economica impossibile da avvicinare.
La Roma era arrivata a pochi passi dal giocatore. Martedì aveva trovato l’intesa con il West Ham per circa 50 milioni di euro. I club erano già allo scambio dei documenti e per Summerville era stato prenotato un volo da Rotterdam alla capitale. Poi l’irruzione dell’Al Hilal ha ribaltato il tavolo: più denaro per il West Ham e circa 15 milioni a stagione per l’esterno.
Summerville, però, non ha detto subito sì. Ha chiesto alcune ore per riflettere, lasciando aperto uno spiraglio al quale la Roma si è aggrappata per tutta la giornata di ieri. Tony D’Amico e Gian Piero Gasperini lo hanno chiamato più volte; il tecnico gli ha ribadito il ruolo centrale che avrebbe avuto nel suo progetto. Anche Donyell Malen ha provato a convincere il compagno di nazionale. A parole, il giocatore aveva continuato ad aprire alla capitale. Mancava però la comunicazione formale attesa dal West Ham per certificare la scelta giallorossa. Quella comunicazione non è mai arrivata.










