«In un bilancio che piange, hanno trovato 2,5 milioni di euro per il Club Med di San Sicario. Il prezzo medio di una notte al Club Med sulle Alpi è 270 euro. Le persone chiedono servizi? Loro danno vacanze di lusso (a chi se le può permettere)». Così le consigliere regionali di Avs Alice Ravinale e Valentina Cera “svelano” un emendamento del bilancio in discussione a Palazzo Lascaris, che si aggiunge ai 50 milioni di euro che la giunta Cirio ha già destinato al sistema neve. Il maxi investimento «La Regione – si legge nel documento – sostiene il progetto di investimento turistico-ricettivo del Club Med in località San Sicario nell’Alta Valle di Susa e, al fine di consentire la realizzazione dei correlati interventi di riqualificazione dell’area sciabile, urgenti e indispensabili per assicurare la fruibilità del comprensorio sciistico della Via Lattea, concede al Comune di Cesana Torinese un contributo straordinario di euro 2.489.216,77».
Il resort di lusso Da poche settimane è stato aperto, ai piedi delle piste di Cesana-Sansicario, «il grande cantiere da 135 milioni che, in meno di 24 mesi, darà vita al nuovo resort di Club Med – prosegue il testo – Una struttura attesa da molti anni per valorizzare questo versante del comprensorio della Vialattea, sia per gli oltre 1000 posti letto che aggiungerà all'offerta del territorio, sia per la ricaduta in termini occupazionali (grazie ai circa 500 nuovi posti di lavoro che creerà in zona) restando attivo circa dieci mesi l'anno tra estate e inverno. Dall'apertura al pubblico, prevista nel dicembre 2028, il nuovo Club Med porterà ogni settimana oltre mille turisti in più nelle 500 camere del resort». La Regione respinge le accuse I 2 milioni e mezzo regionali serviranno per «la piena integrazione del nuovo insediamento turistico con il comprensorio sciistico», e in particolare la realizzazione di una nuova pista principianti vicina al villaggio, la riqualificazione dell’area sciabile di San Sicario e un nuovo innevamento, tutti interventi che dovranno essere completati entro l’estate: «L’intervento nell’area di Sansicario, connesso al cantiere Club Med – spiega l’assessore al Bilancio Andrea Tronzano – è finalizzato a evitare la frattura in due del comprensorio sciabile della Vialattea e costituisce una delle opere infrastrutturali che la Regione Piemonte si era impegnata a realizzare a supporto dell’investimento privato promosso da Club Méditerranée, uno dei principali operatori turistici a livello mondiale. Si tratta di un’infrastruttura strategica che accompagna un investimento di rilevante entità. È opportuno ricordare che la Vialattea rappresenta una delle principali destinazioni turistiche del Piemonte: sviluppa oltre il 60% del turismo montano regionale, accoglie circa il 70% dei turisti stranieri che scelgono la montagna piemontese e genera un indotto occupazionale complessivo superiore a 5.500 persone». Il rischio, fanno sapere dalla Regione, è che metà delle piste da sci diventino impraticabili, ma soprattutto che la Vialattea si “spezzi in due”, costringendo gli sciatori a scegliere tra il versante dei Monti della Luna o quello del Polo del Monte. L’opera quindi prevede la posa di un «tappeto per sciatori e di un limitrofo raccordo» tra le due cabinovie. Insomma, i 2,5 milioni serviranno «non al Club med», ma a tutti «gli amanti dello sci» fanno sapere dalla Regione.









