Milano, 22 lug. (askanews) – Ogni estate migliaia di persone arrivano a Livorno per prendere un traghetto. Guardano il tabellone degli imbarchi, caricano l’auto e ripartono qualche ora dopo. La città rimane lì, appena fuori dal parabrezza.
Eppure basta allontanarsi dal porto, seguire uno dei Fossi e camminare senza fretta perché il programma cambi. I tavoli arrivano fino all’acqua, il Libeccio attraversa il lungomare nel tardo pomeriggio, gli scogli si riempiono di bagnanti e il sole scende direttamente sul Tirreno.
Cinque tappe possono bastare per farsene un’idea.
Il mare dagli scogli
Pochi chilometri dopo il porto la costa cambia volto. Da Calafuria a Quercianella il Tirreno entra tra scogliere, piccole cale e piattaforme naturali dove l’asciugamano prende il posto dell’ombrellone. Alle spalle crescono pini, lecci e macchia mediterranea; davanti il sole scende sul mare. Le scarpette da scoglio, qui, sono più utili delle infradito.








