Potrebbe arrivare in pochi giorni il via libera della Commissione Affari Sociali della Camera alla ddl per la sicurezza nelle piscine. «Abbiamo in questi giorni accelerato e lavorato senza sosta agli emendamenti. Già domani potrebbe concludersi l’esame delle proposte di modifica al testo, se il Mef termina l’istruttoria sugli ultimi emendamenti. Siamo comunque fiduciosi che possa concludersi rapidamente per arrivare in Aula in pochi giorni, per poi passare all’approvazione definitiva in senato». Lo spiega il presidente della Commissione, Ugo Cappellacci, che oggi ha incontrato i genitori di Gabriele, morto a 7 anni alle terme di Castelforte, in provincia di Latina, che si battono per accelerare i tempi di approvazione.
Dal 2022 a oggi, nelle piscine italiane, sono state 75 le vittime, secondo l’Istituto superiore di Sanità. Il Disegno di legge quadro (n. 2576) sulla salute e sicurezza delle piscine è stato approvato in Consiglio dei Ministri ed è in fase di discussione parlamentare. Tra le norme previste dal provvedimento, di cui è relatrice Annarita Patriarca, griglie sui bocchettoni e dispositivi di sicurezza per la pressione dell’acqua, in piscine sia pubbliche che private. La Conferenza delle Regioni aveva bocciato il testo perché metterebbe a rischio la sicurezza se i suoi provvedimenti venissero rivolti solo alle nuove piscine e non anche a quelle già esistenti.










