| 22 Luglio 2026 21:01 |

4 minuti per la lettura

(Adnkronos) – La condanna dell’europarlamentare di Avs Ilaria Salis per la vicenda legata al licenziamento, senza giusta causa, dei suoi collaboratori, notizia anticipata da Adnkronos, ha scatenato numerosi commenti politici. L’europarlamentare, contumace per l’intero procedimento, dovrà risarcire oltre 300mila euro.

“Complimenti per chi ci è caduto. La Salis, grande eroina dell’estremismo sociale, ha avuto rapporti problematici con le case -ironizza il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri-. Puntava a quelle altrui e probabilmente si è dimenticata di pagare un po’ di affitti. Adesso licenzia in tronco dei suoi collaboratori che avevano un contratto valido fino alla fine del suo mandato parlamentare, ovverosia fino a luglio del 2029”. “Come Soumahoro e come altri campioni della sinistra, predica bene e razzola male. Invocano i diritti e li ignorano quando riguardano la propria sfera personale. Non ci meraviglia che la Salis si riveli tale, che mostri questo volto. Pensiamo a tutti i gonzi che invece le sono andati appresso e che adesso si trovano di fronte a un’ulteriore delusione. Come è capitato anche recentemente ai seguaci di Ranucci, che da eroe senza paura è finito attovagliato con il pregiudicato Lavitola”, aggiunge Gasparri.