Incredibili 80: il titolo scelto per il tour estivo era già uno sberleffo dei suoi, "Quando sarò grande". Edoardo Bennato, Peter Pan eterno e mai allineato, li festeggia il 23 luglio, reduce dal trionfo del Circo Massimo, 46 anni dopo aver fatto la storia della musica negli stadi. Pirata del rock ribelle e sognatore, è stato il primo artista italiano a riempire San Siro.

Era il 19 luglio del 1980 e quell'anno magico segnò un altro record inattaccabile: quindici stadi in un mese, l'effetto speciale di quel ragazzo che mischiava rock blues e punk con testi urticanti e geniali, era il kazoo. Verso 'L'isola che non c'è' il pubblico navigò in un mare di accendini, oggi gli schermi luminosi degli smartphone catturano le stesse emozioni di un canzoniere ricchissimo, prossime tappe a settembre ad Empoli, Pompei, Milano.

Il 'Cantautore' (che ha saputo prendere in giro anche la sua onorata categoria) parla da sempre a più generazioni: Un giorno credi, Dotti medici e sapienti, In fila per tre, A cosa serve la guerra: cosa c'è di più attuale? Musicalmente e con l'orgoglio di famiglia (il fratello Eugenio, quello che gli diceva 'rinnegato', è raffinato musicista), Bennato è stato, ed è, la vera grande 'scossa' dei Campi Flegrei, non solo una scritta che porta orgogliosamente sulla maglietta, ma una autentica 'patria', le radici, gli amici, il team.