Criticità nel carcere di Bancali. Le ha descritte la garante regionale dei detenuti, Irene Testa che, nei giorni scorsi, ha visitato la Casa Circondariale sassarese. Riferendo in particolare due episodi che danno la misura di quanto ancora non funzioni nel trattamento dei detenuti. Nel primo caso si tratta di una persona di 18 anni, seguita da minorenne dal reparto di Neuropsichiatria per tratti dello spettro autistico e Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività. «Si trova in carcere per un reato non grave- afferma Testa- in attesa che una struttura possa occuparsi dell’accoglienza. Ma in Sardegna le strutture di accoglienza si contano sulle dita di una mano e non ci sono posti disponibili». «La domanda è semplice- si chiede Testa- si può tenere un ragazzo in carcere in queste condizioni?».