La7
“Diamoci tutti una calmata, ma soprattutto si dia una calmata la politica, che dovrebbe parlare di programmi e di progetti. La smetta di aizzare la gente. Oggi molti di coloro che accusano di aver sobillato la piazza di Bologna sono gli stessi che hanno aizzato la gente contro i magistrati per la sentenza sul gioielliere“. Il procuratore capo di Napoli, Nicola Gratteri, è intervenuto a L’aria che tira, su La7, con un richiamo fermo e severo al mondo politico, nel pieno di un clima arroventato da due vicende che hanno acceso il dibattito pubblico: gli scontri di piazza a Bologna legati al caso Fakir e la condanna del gioielliere Mario Roggero.
Per il magistrato i due episodi, pur diversi, risultano speculari perché entrambi sono stati trasformati da fatti di cronaca in armi di propaganda elettorale. E si è soffermato sulla campagna di Matteo Salvini e della destra per la grazia al gioielliere di Nichelino: “In Italia siamo tutti allenatori della nazionale e giudici, perché purtroppo c’è molta ignoranza e i social hanno l’hanno fatta emergere ancora di più. Continuo a sentire cose assurde sul caso del goielliere, che è stato condannato alla pena minima possibile per due omicidi e un tentato omicidio. Più sotto di quello non si poteva scendere applicando tutte le attenuanti del mondo. Tutti abbiamo visto quei video. Cosa si contesta al giudice? Non doveva applicare la legge?“.












