Cinemadamare: sono sessanta i giovani cineasti coinvolti, in rappresentanza di oltre 40 Paesi, chiamati a realizzare cortometraggi e documentari ispirati a Rocca Imperiale.

CINEMA, storia e territorio si intrecciano a Rocca Imperiale, dove i giovani cineasti del Travelling Campus Cinemadamare sono al lavoro per raccontare il borgo calabrese attraverso le proprie opere. Il territorio diventa un set a cielo aperto, un laboratorio cinematografico, pensato per promuovere la cultura locale e favorire il dialogo tra culture diverse.

Il production meeting della quarta tappa della XXIV edizione di Cinemadamare International Campus si è svolto nella Sala consiliare “Eugenio Camerino” di Rocca Imperiale, alla presenza tra gli altri, del sindaco Giuseppe Ranù, del vicesindaco Antonio Favoino (con deleghe al Turismo, al Commercio e Rocchesi in Italia e nel mondo), degli assessori Sabrina Favale, Silene Gallo e Marino Buongiorno, del presidente della Calabria Film Commission Anton Giulio Grande, del regista Fabio Segatori e del direttore di Cinemadamare Franco Rina, insieme ai filmmaker del campus e agli appassionati di cinema del territorio.

Sono sessanta i giovani cineasti coinvolti, in rappresentanza di oltre 40 Paesi, chiamati a realizzare cortometraggi e documentari ispirati ai luoghi, per i quali è previsto anche un programma di workshop e lezioni tenute da esperti del settore.